Benessere e salute le priorità dei lavoratori

Di Maurizio Quarta
L’8° Rapporto Eudaimon- Censis evidenzia quali sono oggi le 10 priorità dei lavoratori: se al numero uno troviamo la salute (63%), al numero due emerge con forza la tranquillità associata al benessere lavorativo (42%), ove la tranquillità va intesa come “ambiente collaborativo e privo di stress, che favorirebbe una maggiore concentrazione e una gestione più serena delle sfide quotidiane, professionali e non”. A giudizio degli esperti, ci troviamo quindi di fronte ad un grande, epocale e irreversibile cambio di rotta nel modo in cui le persone guardano al proprio lavoro, cambio che non può più essere gestito da parte delle aziende con operazioni di welfare di facciata, frutto delle solite mode manageriali effimere e passeggere, usate per lo più per scopi di marketing e di immagine.
Già una recente indagine del Guardian (UK) aveva posto in evidenza come il fenomeno sia ancora più accentuato tra i giovani della Generazione Z, per i quali l’equilibrio vita privata-vita professionale si colloca al primo posto con il 74%.
Un ambiente tranquillo significa un ambiente in cui trovano spazio “reale” e non di facciata (es. con classiche dichiarazioni in stile corporate) principi e concetti quali la gentilezza e il fair play, che sono le fondamenta di un rapporto corretto e diretto tra le persone, non più solo virtuale e spersonalizzato.
Sulla gentilezza sono fiorite in epoca recente diverse entità che la promuovono in tutti gli ambiti, sia personali che lavorativi.
Il Fair Play, concetto nato in ambito sportivo in cui è stato ripreso in tanti modi e sfaccettature (qualcuno ricorderà il cartellino giallo ad esso dedicato in occasione di Italia ’90) ha avuto quest’anno una grande evidenza mediatica dopo la proclamazione da parte dell’ONU della prima Giornata Mondiale.
Se la promozione del Fair Play è sempre stata storicamente sostenuta da numerose entità internazionali, l’istituzione della Giornata Mondiale aggiunge un imprimatur globale capace di indurre tutti alla riflessione sull’importanza di questo principio nella vita quotidiana e in tutti i suoi ambiti. L’iniziativa, nell’intento delle Nazioni Unite, trascende infatti i limiti di qualsiasi campo di gioco per portarne i principi fondatori (rispetto, lealtà, inclusione) in ambiti ben più vasti, lo sport in generale, la cultura e l’economia.
“Giocare pulito”, secondo le regole, è fondamentale per aumentare il benessere collettivo: basta pensare all’impatto sociale della gestione delle code in Sanità, piuttosto che ad operazioni poco trasparenti nel mondo del M&A o a gestioni opache e scorrette nel mondo del Terzo Settore.
Con particolare riguardo agli ultimi due ambiti, il Comitato FAIR PLAY, Associazione Benemerita della Repubblica Italiana e del CONI, istituito, in collaborazione con AISL_O (Associazione Italiana di Studio del Lavoro per lo Sviluppo Organizzativo), un premio dedicato ad aziende, accademici e professionisti distintisi per etica e impegno sociale nei settori nei settori della Sanità, della Moda, dell’Imprenditoria, dello Spettacolo e del Terziario.
Nell’ambito di un evento realizzato nella suggestiva cornice dello Stadio di Domiziano a Roma, scelta carica di significato e sottolineare il legame atavico tra sport e vita civile, sono stati assegnati i Premi Nazionali Fair Play a diversi esponenti dei mondi sopra citati, che sono stati tanti e tutti significativi. in questa sede soffermeremo l’attenzione sul mondo dei professionisti e delle imprese (in ordine rigorosamente alfabetico per ciascuna categoria), mentre, a rappresentare idealmente gli altri campi, ci limitiamo a citare Vittorio Storaro, maestro della fotografia e insignito per ben tre volte del Premio Oscar.
I manager premiati, al di là di percorsi professionali di pregio, sono tutti accomunati dal fatto di essere degli aggregatori di persone e di interesse e di aver comunque lasciato traccia tangibile del loro operato in un contesto sociale più ampio.
Premiati per la Sezione Imprese
FRANCESCO CHIAPPETTA
Docente di Legislazione della telematica e delle telecomunicazioni alla Luiss, prima cattedra in Italia, Presidente del DIGITAL INNOVATIO HAB VIRTUALE riconosciuto in ambito europeo, e Presidente SI-IES Istituto Europeo Servizi, già membro del CONSIGLIO SUPERIORE DELLA SANITÀ e del CONSIGLIO SUPERIORE PER LE TELECOMUNICAZIONI
Tra i principali studiosi italiani nel campo del diritto delle telecomunicazioni e della legislazione telematica, ha contribuito a delineare i principi fondamentali che regolano il settore delle comunicazioni nell’era digitale. Ha chiarito il significato giuridico della neutralità della rete, collegandolo ai principi costituzionali di libertà di espressione e di accesso all’informazione.
MONICA FRANCO
Fondatrice e Vice Presidente e Fondatrice di ASSORETIPMI
Ha all’attivo una lunga esperienza nel Marketing e nella Comunicazione integrata, con oltre 25 anni di specializzazione nel Web Marketing e nel Business Development online per sviluppare aggregazioni di imprese e di professionisti, sia digitali che territoriali.
Il suo impegno si è tradotto soprattutto nell’unire imprese in forma di rete per ottenere economie di scala per entrare in nuovi mercati e generare fatturati aggregati assolutamente apprezzabili, soprattutto per le nostre PMI e le tante piccole e micro imprese (4.400.000) che danno lavoro a circa il 50% della popolazione attiva
SANDRO MARGAROLI
Amministratore Unico FDG HOLDING SRL
Indipendenza, oggettività, competenza e assistenza sono i quattro principi fondamentali che hanno orientano da sempre la sua attività e le sue scelte. Presidente del consiglio di amministrazione KERR SPA, società che opera in qualità di general contractor per le operazioni sull’ecobonus e sismabonus.
E’ stato anche Presidente di Assoprofessional, nata nel 2009 con l’obiettivo di rappresentare i vari profili di professionisti del credito, con particolare riferimento ai mediatori creditizi e agli agenti in attività finanziaria.
MAURIZIO QUARTA
Guida Temporary Management & Capital Advisors e ha co-fondato il gruppo internazionale IMW Interim Management Worldwide, di cui è stato Presidente, che opera oggi in 30 paesi e 6 continenti.
Si è sempre ispirato ai principi di aggregazione e di trasferimento di competenze: ha co-fondato Atema, prima associazione italiana per il temporary management, mentre per l’altra, Leading Network è stato Board Advisor; ha rappresentato per 18 anni IIM Institute of Interim Management (UK) ed è oggi VP di Confassociazioni Management.
Fa attività di mentoring per i giovani laureati con diverse associazioni e per anni ha gestito uno sportello di supporto alle coppie in adozione internazionale. E’ giornalista, associato alla Stampa Estera, e autore Franco Angeli e EGEA/Bocconi.
Premiati per la Sezione Pubblica Amministrazione
RAFFAELE DELLO IOIO
ricercatore, Professore Associato Università ‘LA SAPIENZA’ -Dipartimento Biologia e Biotecnologie,
nel 2019 ha ricevuto il prestigioso Premio Feltrinelli per Giovani Scienziati (Accademia dei Lincei).
Il suo gruppo di ricerca indipendente presso la Sapienza Università di Roma affronta le sfide agricole legate ai cambiamenti climatici, alla contaminazione antropogenica e all’agricoltura intensiva, favorendo collaborazioni con aziende biotecnologiche e ampliando le reti di ricerca focalizzate sulla conservazione del suolo. Dal 2023 collabora con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) allo sviluppo di piante di riso adattate alle condizioni spaziali, con l’obiettivo di renderle idonee all’esplorazione e alla colonizzazione dello spazio.
MICHELE PETRUCCI
manager, già Presidente CoReCom Lazio, Presidente ASAP
Opera professionalmente da oltre 40 anni per aziende private, nazionali e multinazionali, imprese pubbliche e partecipate e enti della Pubblica Amministrazione (centrale e locale).
E’ stato presidente dell’Asap, agenzia per lo sviluppo delle Amministrazioni Pubbliche del Lazio e dal 2012 al 2014 Direttore generale Consiglio Nazionale Forense.
Come Presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Corecom) del Lazio ha promosso la campagna di “media education” che ha visto autorevoli esperti e testimonial incontrare studenti, docenti e genitori con la partecipazione della Polizia Postale e del Garante Regionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Premiato per la Sezione Associazioni
STEFANO VERGANI
Presidente e fondatore dell’Associazione Cuori Neroazzurri, associazione del terzo settore che opera su due direttici primarie: fare cultura di sport secondo i canoni de coubertiniani e sostenere progetti di onlus che chiedono aiuto.
E’ stata la prima organizzazione del suo segmento a certificarsi secondo lo schema OLC, segno di trasparenza e pulizia gestionale.
Stefano Vergani opera anche con una decine di organizzazioni del Terzo settore su temi di qualificazione, good reputation e trasparenza per impostare relazioni aperte e chiare con i donatori. E’ stato Vice Presidente nazionale di Federcontribuenti, occupandosi prevalentemente di class action ma anche di problemi sociali come le morti sul lavoro e la meritocrazia.

