Boom di richieste di figure in ambito farmaceutico e IT
Settori chiave per la ricerca di talenti nel 2026
Secondo un’analisi di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale, la domanda di lavoro nel Lazio si concentrerà in cinque aree strategiche:
- Farmaceutico e chimico: il vero motore dell’innovazione regionale, con una forte richiesta di profili tecnici e specializzati, specialmente nel polo del basso Lazio (Latina e Frosinone). Le figure più ricercate saranno Quality Assurance e Quality Control Specialist, fondamentali per garantire la conformità agli standard internazionali (GMP/GCP), oltre a tecnici di laboratorio e tecnici di produzione specializzati, indispensabili per supportare i processi industriali avanzati.
- Tecnologie e ICT: un comparto che include aerospazio, telecomunicazioni e digitale e che richiede costantemente investimenti in ricerca e sviluppo. Cresce la domanda di Software Developer (backend, full-stack, mobile), ma soprattutto di profili altamente specializzati come Cybersecurity Specialist, Cloud Engineer e Data Engineer, richiesti per la gestione delle infrastrutture cloud, la sicurezza informatica e l’analisi dei dati nei processi decisionali.
- Servizi, commercio e turismo: la colonna portante dell’occupazione regionale, con una crescita significativa nei trasporti e nei servizi di accoglienza. Sono particolarmente richiesti Specialisti di Customer Experience e Hospitality Manager, che valorizzano l’esperienza del cliente, insieme a professionisti del Digital Sales & Marketing, sempre più centrali per la digitalizzazione del commercio.
- Export e internazionalizzazione: fondamentale per le aziende che competono sui mercati globali, con una domanda di profili qualificati che non accenna a diminuire. Le aziende cercano Export Manager e Business Developer internazionali, capaci di sviluppare nuovi mercati esteri, affiancati da Supply Chain e Trade Compliance Specialist, essenziali per una gestione efficiente e conforme alle normative internazionali.
- Artigianato & PMI: in forte ripresa, con Roma che ha registrato oltre 2.500 nuove attività nel terzo trimestre del 2025 (+57% nell’artigianato). Le figure più richieste includono tecnici di manutenzione industriale, operatori CNC e tecnici meccanici, sempre più difficili da reperire, oltre ai tecnici ICT di supporto e sistemi, fondamentali per garantire il funzionamento delle infrastrutture digitali anche nelle piccole e medie imprese.

