Aumentano le dimissioni volontarie

Boom di dimissioni volontarie. Negli ultimi anni il fenomeno delle dimissioni è cresciuto sensibilmente identificandosi come un fenomeno in forte crescita e sebbene sia una tendenza a livello mondiale, l’Italia non si è sottratta, nel 2022 infatti si è registrato il 22% in più rispetto allo stesso periodo nel 2021. La forza lavoro più giovane si è slegata dal concetto di “posto fisso”: uno studio di AIDP (Associazione Italiana Direzione Personale) ha mostrato che le dimissioni volontarie toccano il 60% delle aziende in Italia, coinvolgendo maggiormente la fascia d’età tra i 26 e i 35 anni, a cui segue la fascia tra i 36 e i 45 anni.
Tra le cause, la ricerca di un miglior life-work balance o di condizioni lavorative più attrattive nei confronti del dipendente, o ancora il cosiddetto job hopping. Ma quante persone conoscono davvero come presentare le proprie dimissioni? Che regole comportamentali seguire e quali sono i diritti che tutelano i lavoratori?
Dalla passata lettera di dimissioni, ai tempi giusti per il preavviso, passando per i diversi tipi di dimissioni e la novità del congedo del padre, le regole da seguire ma anche le norme di cui spesso non si ha consapevolezza riassunte in un galateo redatto da Luca Furfaro, titolare dell’omonimo studio e scrittore esperto nelle tematiche del lavoro e del welfare.

