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Sviluppo professionale e carriere

Presentata una proposta che mira a rendere obbligatorio l’outplacement

È stata presentata recentemente in Parlamento una proposta che mira a rendere obbligatorio il ricorso ai servizi di supporto alla ricollocazione professionale.

Cristiano Pechy, Presidente AISO, Associazione Italiana Società di Outplacement: “Il mercato del lavoro è sempre più caratterizzato da transizioni professionali frequenti. Per questo è fondamentale rafforzare un sistema di politiche attive capace non solo di gestire le crisi occupazionali, ma di accompagnare le persone lungo tutto l’arco della loro vita professionale. I dati confermano che l’outplacement rappresenta uno strumento concreto ed efficace per accelerare il rientro nel mercato del lavoro e valorizzare il capitale umano. In questa prospettiva si inserisce anche la proposta che mira a rendere obbligatorio il ricorso ai servizi di supporto alla ricollocazione professionale in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, riorganizzazioni aziendali o delocalizzazioni produttive. Sarebbe un passo importante verso un modello più moderno ed efficace di gestione delle transizioni occupazionali.”

Cetti Galante, Vicepresidente AISO: “Un sistema realmente efficace di politiche attive nasce dalla collaborazione tra pubblico e privato. Le competenze sviluppate dalle società di outplacement possono contribuire in modo significativo ad accelerare i percorsi di ricollocazione, offrendo alle persone strumenti concreti per affrontare con maggiore consapevolezza e preparazione il mercato del lavoro.”

Alessandro Ielo, Vicepresidente AISO: “Il percorso di outplacement non è soltanto una ricerca di lavoro, ma un vero e proprio progetto di riposizionamento professionale. Attraverso attività di assessment, orientamento e sviluppo delle competenze, le persone possono ripresentarsi sul mercato con maggiore consapevolezza e con un posizionamento coerente rispetto alle evoluzioni delle professioni.”