Cresce l’instabilità del lavoro

Da una ricerca AIDP emerge che l’incertezza del lavoro non è più l’eccezione, ma una condizione strutturale: per il 69,5% degli studenti e lavoratori italiani le opportunità di impiego oggi sono più instabili e precarie rispetto al passato. E per circa due terzi questa incertezza incide negativamente sul senso di sicurezza e sul benessere personale, mentre crescono ansia, paura della competizione e timore di fallire. Ma, di fronte all’apparente vulnerabilità, gli italiani si mostrano resilienti: sette su dieci hanno maturità emotiva e capacità di gestire stress e conflitti, circa otto su dieci hanno chiaro come realizzare i propri progetti professionali, il 92% è disposto a sviluppare nuove competenze per aumentare la sicurezza lavorativa.

