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Sviluppo professionale e carriere

Stabili i tempi di ricollocazione dei lavoratori

Secondo un’analisi di AISO – Associazione Italiana Società di Outplacement – nel 2025 i tempi medi di rientro nel mercato del lavoro per i lavoratori coinvolti in percorsi di outplacement si attestano a 4,5 mesi, un dato sostanzialmente stabile rispetto ai 4,6 mesi del 2024. Il dato conferma l’efficacia degli strumenti di accompagnamento alla transizione professionale e la crescente centralità dei percorsi di supporto strutturati. I dati AISO evidenziano inoltre che i percorsi di ricollocazione professionale registrano tassi di successo vicini al 90%, a dimostrazione dell’efficacia di programmi personalizzati e intensivi di supporto alla carriera.

Nel dettaglio, i tempi medi di ricollocazione nel 2025 risultano:

– Dirigenti: 5,1 mesi (4,5 nel 2024)

– Quadri: 4,5 mesi (4,9 nel 2024)

– Impiegati di primo livello: 4,4 mesi (4,3 del 2024)

Tra i settori in cui si registra il maggior numero di ricollocazioni figurano engineering, ICT e automotive. Le funzioni commerciali, amministrative/finance e operation continuano invece a rappresentare le aree con la maggiore domanda di competenze.

Dai dati emerge inoltre che il 65% delle persone ricollocate ha trovato una posizione uguale o superiore alla precedente. Il 59% ha ottenuto un compenso equivalente o più elevato, confermando la qualità delle transizioni professionali accompagnate dai percorsi di outplacement.

L’analisi evidenzia anche un aumento delle transizioni professionali tra settori differenti, in particolare tra i lavoratori over 50, a dimostrazione di un mercato del lavoro sempre più dinamico nel quale la capacità di aggiornare competenze e posizionamento professionale diventa determinante.

Dichiarazioni

Cristiano Pechy, Presidente AISO

“Il mercato del lavoro è sempre più caratterizzato da transizioni professionali frequenti. Per questo è fondamentale rafforzare un sistema di politiche attive capace non solo di gestire le crisi occupazionali, ma di accompagnare le persone lungo tutto l’arco della loro vita professionale. I dati confermano che l’outplacement rappresenta uno strumento concreto ed efficace per accelerare il rientro nel mercato del lavoro e valorizzare il capitale umano.

In questa prospettiva si inserisce anche la proposta che mira a rendere obbligatorio il ricorso ai servizi di supporto alla ricollocazione professionale in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, riorganizzazioni aziendali o delocalizzazioni produttive. Sarebbe un passo importante verso un modello più moderno ed efficace di gestione delle transizioni

Cetti Galante, Vicepresidente AISO

“Un sistema realmente efficace di politiche attive nasce dalla collaborazione tra pubblico e privato. Le competenze sviluppate dalle società di outplacement possono contribuire in modo significativo ad accelerare i percorsi di ricollocazione, offrendo alle persone strumenti concreti per affrontare con maggiore consapevolezza e preparazione il mercato del lavoro.”

Alessandro Ielo, Vicepresidente AISO

“Il percorso di outplacement non è soltanto una ricerca di lavoro, ma un vero e proprio progetto di riposizionamento professionale. Attraverso attività di assessment, orientamento e sviluppo delle competenze, le persone possono ripresentarsi sul mercato con maggiore consapevolezza e con un posizionamento coerente rispetto alle evoluzioni delle professioni.”