CFO sempre più strategico nel business

L’incertezza geopolitica ed economica, la trasformazione delle competenze e la diffusione dell’Intelligenza Artificiale stanno cambiando profondamente la funzione Finance e il ruolo del CFO. Da responsabile della solidità finanziaria e del controllo dei numeri, il Direttore Finanziario oggi ha assunto un ruolo sempre più strategico per il business ed è chiamato ad anticipare gli scenari, supportare le decisioni aziendali e accompagnare la trasformazione tecnologica e organizzativa.
La funzione Finance, infatti, ha allargato il suo ambito di competenza ben oltre le tradizionali responsabilità finanziarie: il 16% dei Direttori Finanziari italiani oggi è impegnato a guidare la trasformazione digitale del reparto di cui è a capo, il 15% si occupa in prima persona dello sviluppo delle competenze dei lavoratori e del capitale umano. Al CFO, oltre a presidiare la solidità finanziaria, è chiesto di contribuire alle scelte sul futuro dell’impresa, integrando capacità finanziarie, strategiche, tecnologiche e di gestione delle persone.
Sono alcuni risultati della ricerca “L’evoluzione del CFO”, condotta da Randstad Professional in collaborazione con ANDAF (Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari) e Deloitte sulla base di 171 interviste a professionisti del settore, che sarà presentata domani, 9 ottobre, nel corso del XLVIII Congresso Nazionale ANDAF. L’indagine analizza l’evoluzione della funzione Finance attraverso tre dimensioni: contesto geopolitico e incertezza economico-finanziaria, people management e ruolo del CFO.
“In uno scenario di profonda incertezza stanno mutando attività e strategie adottate dai CFO per mitigare i rischi, ma parallelamente sta evolvendo la stessa funzione finance nelle organizzazioni che, da presidio finanziario, oggi è sempre di più partner strategico e trasversale del business – afferma Simona Buriani, Director di Randstad Professional divisione Finance –. Per questa ragione, per i Direttori Finanziari le caratteristiche organizzative più importanti sono la collaborazione con le altre funzioni aziendali, la capacità di adattarsi rapidamente agli scenari e l’acquisizione di competenze digitali e AI, fondamentali per affrontare le sfide future”.
“La presentazione della ricerca al Congresso Nazionale ANDAF ha rappresentato un importante momento di confronto sui principali cambiamenti che stanno interessando la professione del CFO – sottolinea Paolo Fanti, Direttore ANDAF –. Si tratta di tematiche fondamentali sulle quali ANDAF intende continuare a promuovere confronto, formazione e condivisione di competenze, indispensabili per affrontare al meglio le sfide future”.
“L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il ruolo del CFO, che da presidio finanziario è
sempre più chiamato a essere partner strategico del business e a guidare la trasformazione dell’organizzazione – commentaValeria Brambilla, Deloitte EMEA Audit & Assurance Leader -. La tecnologia rappresenta un abilitatore, ma il vero vantaggio competitivo continua a risiedere nel capitale umano: capacità di adattarsi rapidamente, competenze sui dati, governance dell’AI e utilizzo delle nuove tecnologie con spirito critico saranno sempre più decisive per creare valore e affrontare l’incertezza”.
L’incertezza entra nella pianificazione finanziaria. Il contesto geopolitico instabile e la profonda incertezza economico – finanziaria stanno avendo ripercussioni concrete sull’attività della funzione Finance nelle imprese italiane. Secondo i CFO, i fattori destinati ad avere il maggiore impatto sul business nei prossimi 12 mesi sono i prezzi dell’energia e le tensioni inflazionistiche (20,6%), poi i conflitti internazionali e la politica estera (20,1%). Ma ci sono anche le dinamiche macroeconomiche nazionali (13,3%), la disponibilità di talenti (12,9%) e le evoluzioni della tecnologia e dell’AI (11,1%).

