Leggera ripresa del settore fashion

Dai dati dell’Osservatorio permanente Confimprese-Jakala emerge che il quadro congiunturale economico è caratterizzato da un possibile ritorno a comportamenti di spesa più restrittivi.
«Un inizio anno in linea con le aspettative – spiega Mario Maiocchi, direttore centro studi Confimprese – ovvero crescita modesta nell’ordine degli zero virgola con dinamiche leggermente migliori nella ristorazione, cura della persona e, parzialmente a sorpresa, nell’abbigliamento. Tuttavia, il precipitare degli scenari internazionali pone serissime incertezze sulle prospettive dei prossimi mesi prospettando sviluppi già affrontati negli scorsi anni. In un ambiente così turbolento e imprevedibile, alle aziende non resta che navigare a vista garantendo flessibilità commerciale, attenzione all’efficienza e grande rapidità di reazione».
Nei settori merceologici si segnala, innanzitutto, la leggera ripresa di abbigliamento-accessori a +0,3%, in calo la ristorazione a -0,1%, segno di una maggiore attenzione alle spese dei consumi fuori casa. Continua la battuta d’arresto di altro retail (casa-arredo, elettronica, telefonia, libri, cura persona, servizi), che con un -2,2% ritocca al ribasso il risultato del mese di gennaio a -1,7% e prolunga la scia negativa che ha caratterizzato il settore per quasi tutto il 2025.
Nei canali di vendita non si rilevano variazioni negative con dinamiche di consumo pressochè simili tra i canali. Le high street delle grandi città registrano un +1,6%, i negozi di prossimità +1,3%. Fanalino di coda i centri commerciali poco sopra la parità a +0,3%.
Questi dati sono stati presentati all’evento Retail Reloaded tenutosi recentemente a Milano.
“Con Retail Reloaded abbiamo voluto creare uno spazio di riflessione per decodificare le trasformazioni profonde che attendono il comparto da qui al 2030. In un mercato frammentato, la sfida per il top management non è più solo l’esecuzione, ma la capacità di governare la complessità attraverso una sintesi rigorosa tra persone, finanza e tecnologia. L’obiettivo dell’evento è stato proprio questo: definire un’infrastruttura di governance capace di trasformare il dato in conoscenza strategica, garantendo alle imprese una crescita realmente solida e scalabile”, dichiara Francesco Mazzo, CEO & Founder di Compendium SpA.

