Università europee: otto studenti su dieci hanno opportunità lavorative

Nelle università europee più competitive fino all’83% degli studenti riceve un’offerta di lavoro prima della laurea, mentre in Italia solo il 74% dei laureati risulta occupato a un anno dal titolo. Il divario non è tanto nelle opportunità finali, quanto nella velocità di ingresso nel mondo del lavoro.
È uno dei principali elementi emersi durante la Fiera Universitaria Internazionale organizzata da Valdo Academics, realtà specializzata nell’orientamento universitario internazionale che supporta studenti e famiglie nella scelta, candidatura e accesso alle migliori università nel mondo, che ha coinvolto 400 studenti provenienti da oltre 30 licei e scuole internazionali e dove hanno partecipato 49 università da 12 Paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Paesi Bassi, Francia, Spagna, Svizzera e Svezia.
“Le università di business ed economia presenti in Fiera possono vantare delle statistiche impensabili per gli Atenei italiani – spiega Roberto Valdo Cortese -. Oltre il 95% dei laureati trova lavoro entro 6 mesi. Addirittura l’83% degli studenti della Stockholm School of Economics riceve un’offerta di lavoro prima della laurea. Diversi istituti oggi qui presenti, come la Fontys University of Applied Sciences in Olanda o la giapponese Nagoya Commerce and Business School, prevedono percorsi in cui gli studenti entrano in contatto con il mondo aziendale già dal primo anno di laurea. In questo modo stage curricolari e programmi di apprendistato diventano parte integrante del percorso formativo, permettendo agli studenti di sviluppare competenze pratiche durante gli studi e di arrivare alla laurea con un bagaglio di esperienza concreta che facilita l’ingresso nel mercato del lavoro. Non c’è solo teoria ma anche tanta pratica”.

