Preoccupa la mancanza di prospettiva tra i giovani

Da una indagine Ipsos Doxa emerge che i giovani italiani under 35 manifestano una profonda preoccupazione per il proprio futuro professionale: la mancanza di prospettive e l’instabilità lavorativa (entrambe al 32%) sono indicati come i principali problemi della società moderna. Per gli intervistati, inoltre, il lavoro è visto soprattutto come fonte di reddito (79%) e strumento di indipendenza (81%).
Emergono, però, forti timori legati alla qualità del proprio lavoro: il 40% degli under 35 ha paura di essere sfruttato, il 28% teme di non avere più tempo per sé e il 24% è preoccupato per l’assenza di tutele o per un ambiente relazionale negativo con i colleghi.
Il ruolo della formazione e dell’innovazione. Nonostante le paure, i giovani cercano opportunità di crescita: il 29% considera prioritario poter fare esperienza, mentre il 23% indica come aspetto fondamentale la possibilità di imparare un mestiere. Appare evidente, quindi, come la formazione non sia più un optional, ma la risposta alla richiesta del 14% dei giovani che vede nella riforma del sistema educativo una delle sfide principali per l’Italia nei prossimi 10 anni.
“Il nostro scopo – precisa Kevin Giorgis, presidente di Ecosistema Formazione Italia (EFI) – è dare risposte concrete per trasformare la paura dell’incertezza in opportunità per lavoratori e aziende. In un mercato che cambia velocemente, la formazione non è più un costo, ma l’unica leva strategica capace di generare valore reale. Sebbene i dati Istat indichino un’occupazione in crescita, non possiamo ignorare la situazione preoccupante legata alla disoccupazione giovanile e ai neet; la formazione di qualità è il solo strumento in grado di ricucire lo strappo tra aspirazioni dei giovani e necessità delle aziende con beneficio di tutti. Per due giorni proviamo ad accendere un faro su questi temi, dando risposte concrete”.

