News

Notizie di economia e lavoro

News
Trend e andamenti settoriali

Cresce il settore energy e risorse naturali

Le imprese italiane guardano con fiducia al mercato del lavoro nel secondo trimestre 2026. Secondo il “ManpowerGroup Employment Outlook Survey (MEOS)” di ManpowerGroup, la previsione netta di occupazione per il periodo aprile-giugno è pari a +22%, in crescita di 1 punto rispetto al trimestre precedente e di 5 punti rispetto allo stesso periodo del 2025.

A guidare le intenzioni di assunzione è il settore dell’energia, utilities e risorse naturali con +33%. Seguono costruzioni e immobiliare (+29%) e commercio, trasporti e logistica (+27%), a conferma di una dinamica positiva nei comparti legati alla transizione energetica, alle infrastrutture e alla distribuzione.

“I dati del secondo trimestre confermano un rafforzamento della fiducia delle imprese italiane, investendo sulle persone per sostenere crescita, innovazione e competitività”, afferma Anna Gionfriddo, amministratrice delegata di ManpowerGroup Italia. “I settori legati alla transizione energetica, alle infrastrutture e alla logistica stanno guidando questa dinamica, ma il vero fattore abilitante sarà la capacità di integrare competenze tecniche e trasversali. In questo contesto, l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo, tuttavia i dati ci dicono che esistono ancora barriere culturali e di competenze da superare. Per trasformare l’AI in un reale vantaggio competitivo è fondamentale accompagnare lavoratrici e lavoratori con percorsi di formazione mirati, rafforzando fiducia, consapevolezza e capacità di utilizzo degli strumenti digitali”.

La spinta alle assunzioni deriva principalmente dalla crescita aziendale, indicata dal 40% delle imprese intervistate. Il 28% segnala l’espansione in nuovi mercati, mentre il 25% attribuisce le nuove ricerche di personale al turnover registrato negli ultimi tre mesi. Inoltre, il 23% delle aziende è impegnato a coprire posizioni aperte per l’avvio di nuovi progetti e il 22% evidenzia come l’innovazione tecnologica stia generando nuovi ruoli all’interno delle organizzazioni.

 

Confronti settoriali: assunzioni trainate da energia, costruzioni, commercio e trasporti

 

Nel secondo trimestre dell’anno, le previsioni di occupazione settoriali mostrano ai primi posti il comparto dell’energia, utilities e risorse naturali che registra una stima del +33% sulle prospettive d’assunzione. Segue il settore delle costruzioni e immobiliare (+29%), mentre commercio, trasporti e logistica occupa il terzo posto nella graduatoria delle previsioni d’assunzione con il +27%. Tech & IT è al +25%, mentre l’industria manifatturiera, così come il comparto delle attività professionali, scientifiche e tecniche, prevedono entrambi assunzioni al +23%. Chiudono la classifica, pur con prospettive positive, il settore bancario, finanziario e assicurativo (+22%), il comparto sanità, farmaceutico e life science e quello dell’ospitalità e ristorazione (entrambi con +21%).

 

Confronti dimensionali e territoriali: grandi imprese e Centro guidano le assunzioni

 

Nel secondo trimestre 2026, le microimprese (meno di 10 persone) prevedono un incremento degli organici del +15%. Le piccole imprese (10-49) stimano +20%, le medie (50-249) +23%, mentre le grandi (250-999) trainano le previsioni di assunzione con il +30%. Le aziende con 1.000-5.000 collaboratori e collaboratrici indicano +27%, e quelle oltre i 5.000 un +18%.